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INCASSI E PAGAMENTI

INCASSI E PAGAMENTI

Presentazioni SDD su clienti debitori Ex-Veneto Banca e Banca Apulia
 
A partire dall'11/12/2017 le Filiali Ex-Veneto Banca migreranno nei sistemi informativi del Gruppo Intesa Sanpaolo. 
Dalla medesima data, Banca Apulia  aderirà agli schemi SEPA SDD come partecipante indiretta per tramite di Intesa Sanpaolo, come già riportato negli aggiornamenti delle Tabelle di Raggiungibilità SEPA.
Per questo motivo tutte le presentazioni SDD verso Clienti debitori delle banche sopra menzionate e aventi data scadenza fino al 08/12/2017, devono essere inviate ai BIC attualmente in essere:
 
BANCA ABI BIC
Veneto Banca 05035 VEBHIT2M
Banca Apulia 05787 APULIT31
 
Le presentazioni SDD aventi scadenza a partire dal 11/12/2017:
 
Verso Clienti debitori di Ex Veneto Banca devono essere inviate al BIC di Intesa Sanpaolo BCITITMM e potranno essere riferite sia ai vecchi che ai nuovi IBAN della clientela.
 
Verso Clienti debitori di Banca Apulia devono essere inviate al nuovo BIC comunicato negli aggiornamenti delle Tabelle di Raggiungibilità SEPA: APULIT3S
 
In allegato una tabella di raccordo ABI-CAB relativo alle filiali ex-Veneto Banca.
 
 
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SEPA - SINGLE EURO PAYMENTS AREA

Negli ultimi anni 32 Paesi europei si sono impegnati nella realizzazione della SEPA (Single Euro Payments Area, l'Area unica dei pagamenti in euro), con l'obiettivo di offrire ai cittadini, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni la possibilità di effettuare e ricevere pagamenti in euro senza più alcuna differenza tra pagamenti nazionali ed europei.
Ciò grazie all'adozione, da parte di tutti i Paesi, di nuovi strumenti di pagamento comuni da utilizzare per disporre operazioni di addebito diretto e di bonifico caratterizzati da un insieme di regole e meccanismi di funzionamento condivisi dalle comunità bancarie di tutti i Paesi aderenti alla SEPA.

I benefici del passaggio agli strumenti condivisi riguardano tutti gli attori coinvolti nella catena del pagamento.
Le imprese, in particolare, avranno la possibilità di inviare e ricevere pagamenti in Europa a partire da un unico conto e utilizzando le medesime procedure: la gestione delle attività di tesoreria, specie per i soggetti che operano a livello cross-border, potrà in tal modo essere largamente razionalizzata con conseguenti benefici organizzativi e di costo.

I nuovi strumenti di pagamento europei sono disponibili già da alcuni anni e rappresentano un'alternativa agli esistenti strumenti di pagamento nazionali ma a partire dal 1° febbraio 2014 - cosiddetta data di migrazione obbligatoria o anche "end-date" - per effetto di un Regolamento dell'Unione Europea approvato nel marzo del 2012, sia gli addebiti diretti sia i bonifici nazionali dovranno essere definitivamente sostituiti dagli strumenti di pagamento europei: il SEPA Direct Debit (o addebito SEPA) e il SEPA Credit Transfer (o bonifico SEPA).

Per maggiori informazioni sui nuovi strumenti di pagamento, consulta la Guida "I nuovi servizi di addebito diretto e bonifico - Come cambiano incassi e pagamenti con la SEPA".
 

Ultimo aggiornamento  29.06.16   h 12:10

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