ccbot/2.0 (http://commoncrawl.org/faq/)
NEWS DAL MONDO

NEWS DAL MONDO




Dopo aver accolto con favore la conferma del costo del denaro statunitense (e la revisione al ribasso delle stime di crescita), Wall Street si avvia a chiudere l’ultima seduta della settimana con il segno meno. Per quanto riguarda i dati macro, indicazioni negative sono arrivate dall’indice Pmi manifatturiero che, in versione preliminare, ha segnato una contrazione da 52 a 51,4 punti. A penalizzare i listini c’è anche il -1,5% del comparto energetico, indebolito dal calo del greggio (-3,57% del Brent, -4,1% del Wti) innescato dalle indiscrezioni sulle ridotte possibilità di un accordo per bloccare la crescita della produzione globale. A poco più di due ore dalla chiusura delle contrattazioni, il Dow Jones arretra dello 0,48%, lo S&P500 perde lo 0,45% e il Nasdaq lascia sul parterre lo 0,4%. Tra le storie del giorno spicca Twitter (+19,32%) che, stando a quanto riportato dalla Cnbc, sarebbe in trattative con alcuni potenziali acquirenti, tra cui Google (-0,15% per Alphabet) e Salesforce (-5,7%).

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Indici e quotazioni


Datalogic ha annunciato di voler effettuare lo “Spin Off” della propria Business Unit Systems. “Il razionale sotteso all’operazione risiede essenzialmente nel fatto che il modello di business di tale BU -incentrato nella fornitura di sistemi integrati per il mondo postale e retail - è significativamente differente rispetto a quello della divisione Industrial Automation (più incentrato sulla vendita di prodotto), di cui la BU Systems è attualmente parte”, riporta la nota della società. L’operazione prevede la costituzione, da parte di Datalogic Automation (controllata americana della Società), di una nuova società “Solution Net Systems”, con sede a Quakertown (Pennsylvania, USA), a cui verranno conferiti tutti gli assets relativi alla BU Systems. Il cd. “go live” dell’operazione è previsto per il prossimo 1 °ottobre 2016.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Il Ministero dell’Economia ha annunciato che mercoledì prossimo saranno collocati Buoni ordinari del tesoro a sei mesi per 6 miliardi di euro. Il 30 settembre scadranno titoli semestrali per 6,6 miliardi.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Passata l’euforia innescata dall’ultimo meeting della Federal Reserve, i listini europei prendono fiato in chiusura di ottava. -1,25% per l’Ibex che si è fermato a 8.823,6 punti, -0,47% del Cac40 a 4.488,69 e -0,44% del Dax a 10.626,97. Parità per il Ftse100 (-0,03%) a 6.909,43 punti. A Londra spicca il +4% di Sports Direct dopo che il fondatore, Mike Ashley, è stato nominato Chief Executive mentre sul listino tedesco Commerzbank ha segnato un -0,28% nel giorno in cui il Wall Street Journal ha riportato la notizia del possibile taglio di 5 mila posti di lavoro. Nel corso della prima parte è stata la volta delle indicazioni arrivate dal Pmi manifatturiero di Giappone (50,3 punti) e Zona Euro (52,6 punti) e, per quanto riguarda Eurolandia, dal dato relativo i servizi (52,1 punti). Nella seconda spazio al Pmi manifatturiero statunitense, sceso da 52 a 51,4 punti in versione preliminare.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Indici e quotazioni


Piazza Affari ha chiuso in ribasso dopo due sedute consecutive in cui avevano prevalso gli acquisti. La settimana è stata caratterizzata dalle riunioni delle Banche centrali. La Bank of Japan, confermando il piano di quantitative easing e i tassi d'interesse, ha spostato il focus dalla base monetaria al controllo della curva dei rendimenti. La Federal Reserve, come da attese, ha lasciato invariati i tassi d'interesse aprendo la porta ad un probabile rialzo nel mese di dicembre. Il petrolio è rimasto ostaggio delle indiscrezioni che circolano circa il meeting di Algeri in programma dal 27 al 28 settembre. Per gli analisti nel mese in corso sono attesi circa 800.000 barili al giorno in più rispetto all’offerta globale di agosto. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dell'1,11% a 16.452 punti. Tra le banche vendite su Mps (-1,87% a 0,188 euro) che si è avvicinata ai minimi storici toccati martedì 20 settembre ed ha avvertito ancora la tensione sui bond subordinati. In rosso sono finite anche Popolare dell'Emilia Romagna (-2,93% a 3,244 euro), Banco Popolare (-2,28% a 2,056 euro), Intesa SanPaolo (-3,20% a 1,996 euro) e Ubi Banca (-3,40% a 2,10 euro). In controtendenza Unicredit (+1,32% a 2,148 euro) che è stata inserita questa mattina da Goldman Sachs nella sua "conviction buy list". Ieri il cda della banca milanese ha fatto il punto in una riunione a Monaco di Baviera. Come riportato da Il Sole 24 Ore, il board di Unicredit avrebbe parlato della possibile cessione delle rimanenti quote di Bank Pekao e di FinecoBank. Nel cda si sarebbe poi discusso della cessione dei Non performing loans e delle offerte non vincolanti arrivate per Pioneer, la controllata attiva nel risparmio gestito. Sotto i riflettori il settore del lusso. Ferragamo ha guadagnato il 2,59% a 22,59 euro in scia alla promozione arrivata questa mattina dagli analisti di Kepler Cheuvreux che hanno alzato il giudizio sul titolo della maison fiorentina del lusso a buy dal precedente hold. Gli esperti vedono un potenziale miglioramento delle vendite e un riposizionamento del brand, specialmente nella linea femminile. In calo invece Moncler (-2,18% a 15,28 euro) su cui ha pesato l'annuncio dell'accelerated book building effettuato da Eurazeo per il collocamento del 6% del capitale ad un prezzo pari a 15,34 euro. Infine positiva Mediaset (+1,31% a 2,782 euro) in scia ai rumors de Il Corriere della Sera secondo cui Sky avrebbe riaperto il dossier Mediaset Premium.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Nuova emissione obbligazionaria per il gruppo Fca, attraverso la controllata Fca Bank, joint venture paritaria fra il produttore auto e Credit Agricole, specializzata nei servizi finanziari per chi acquista o noleggia autoveicoli. Il bond Fca mira a raccogliere circa 400 milioni di sterline, ha scadenza a 5 anni ed è denominato in valuta britannica. Le indicazioni di rendimento sono state aggiornate a 155/160 punti base sul benchmark britannico a settembre 2021, mentre la cedola è del 3,75%. L'emissione, che verrà prezzata in giornata per un importo benchmark, partiva da una prima stima di rendimento tra i 165 e i 170 punti base.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


L'indice Pmi manifatturiero degli Stati Uniti si è attestato a settembre, secondo la stima preliminare, a 51,4 punti, in ribasso rispetto ai 52 punti del mese precedente e sotto le stime degli analisti ferme a 52 punti. Il Pmi (Purchasing Managers Index) è un indice che nasce da un’indagine condotta sui direttori d’acquisto delle principali aziende europee per testare le opinioni sull’andamento del comparto.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Mondo


Per l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Eni è da comprare, ed il prezzo obiettivo è confermato a 17 euro. La rivisitazione al rialzo del potenziale del campo Baltim South West, che è stimato ora contenere oltre 28 miliardi di metri cubi di gas è positiva per gli analisti della banca. Gli esperti precisano inoltre che “con questo nuovo pozzo il potenziale a gas della cosiddetta Great Nooros Area sale a circa 86 miliardi di metri cubi di gas in posto, a fronte di una precedente stima di 70-80 bncm”.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Telecom Italia ha lanciato in mattinata un bond con scadenza a 9 anni. Gli ordini arrivati per tale obbligazioni avrebbero raggiunto i 3 miliardi. Il rating Fitch sullo strumento è pari a BBB-, e detto giudizio consente al titolo di mantenersi nella categoria investment grade, ossia acquistabile dalla Bce nell’ambito del programma di acquisto di debito corporate. Da inizio anno il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha effettuato ben tre emissioni di bond: la prima a gennaio, quando era stata collocata un’obbligazione da 750 milioni con maturity al 2024 e la seconda lo scorso maggio, quando furono emessi un miliardo di titoli con scadenza decennale.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia


Secondo quanto riportato da Andreas Wulff Eni è pronta per riattivare la produzione nell’impianto norvegese Goliat. Ricordiamo che la major italiana aveva interrotto la produzione lo scorso 26 agosto in seguito ad un interruzione nella produzione di energia. Il campo Goliat viene gestito da Eni in partnership con Statoil (65% la quota di Eni) ed ha una capacità produttiva di circa 100.00 barili al giorno.

Categoria: Finanza
Sottocategoria: Notizie Italia