Ciò che vogliamo è poter dialogare al meglio con i principali attori della comunità, allo scopo di trovare soluzioni efficaci che sappiano rispondere alle loro esigenze. Per realizzare questo mettiamo a disposizione delle persone un aiuto concreto che consenta di affrontare con maggiore serenità eventuali situazioni di difficoltà economica.
FONDO NUOVI NATI
Il 5 novembre 2009, è stato siglato il protocollo d'intesa, tra ABI e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l'avvio del Fondo di Credito per i prestiti alle famiglie con nuovi nati, istituito dall'art. 4 del decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008.
L'obiettivo è favorire l'accesso al credito per le famiglie con un nuovo figlio, attraverso il rilascio di garanzie alle banche e agli intermediari finanziari.
Unico prerequisito richiesto è la presenza di un bambino nato o adottato negli anni 2012-2013-2014: il termine ultimo, per presentare la richiesta, è il 30 giugno dell'anno successivo alla nascita/adozione del bambino.
Tale accordo rientra nel pacchetto "Piano Famiglie", un progetto a cui noi di Veneto Banca abbiamo aderito con diverse iniziative, creato e sviluppato dall'ABI, in collaborazione con diversi partner Istituzionali, Religiosi e Sociali, volto a sostenere le famiglie italiane in questo momento che vede una congiuntura economica particolarmente sfavorevole.
Per saperne di più visita il sito www.fondonuovinati.it
Scarica il modulo per la richiesta di finanziamento
ANTICIPO CASSA INTEGRAZIONE
Tra il momento dell'inoltro della domanda d'indennità straordinaria (CIGS) di cassa integrazione da parte dell'azienda e quello della messa in pagamento da parte dell'INPS, possono trascorrere anche alcuni mesi: qualora l'azienda non possa anticipare direttamente la retribuzione, si possono creare delle situazioni di difficoltà economica per le famiglie dei lavoratori coinvolti.
Noi di Veneto Banca possiamo anticipare l'indennità di cassa integrazione guadagni straordinaria, anche in deroga, a favore dei lavoratori dipendenti delle aziende in difficoltà che operano nei territori in cui è presente, allo scopo di dare un sostegno concreto a quelle famiglie con lavoratori sospesi dal lavoro, in quei casi in cui l'azienda abbia richiesto l'attivazione della relativa procedura e non possa anticipare agli stessi mese per mese le somme corrispondenti alle indennità maturate.
L'iniziativa è riservata ai dipendenti di aziende sospesi dal lavoro per CIGS, anche in deroga, a zero ore o per almeno il 50% delle ore di lavoro a livello mensile, previste dal contratto nazionale (in caso di sospensione dal lavoro a rotazione del personale dipendente).